Tissano

Il borgo di origine medioevale era abitato in epoca romana, a tale periodo oltre che al toponimo risalgono diverse ritrovamenti di reperti romani tra cui il recente arco rinvenuto nei pressi di villa Mauroner, importanti sono anche i ritrovamenti longobardi scoperti qualche decennio fa a nord del paese.

Villa Mauroner a Tissano

La chiesa del borgo dedicata a S. Michele ha forme moderne, ed è stata realizzata nel 1962 sul sito di una più antica, all'interno da segnalare l' altare maggiore dalle forme ottocentesche con un dipinti nella parte centrale dedicato al patrono della chiesa, sempre sul coro sono presenti due opere giovanili di Antonio De Cillia

Il campanile risalente al 1831, costruito in pietra, presenta una cella campanaria con bifore, a lato è ubicata la canonica con l'antico pozzo in pietra. Tra gli edifici emerge per la sua grandezza la villa conosciuta dalla popolazione con il nome di Del Torso, in precedenza di proprietà dei conti Agricola e Strassoldo, costruzione settecentesca con corpo principale timpanato formante con l'ala nord più antica e con l'ottocentesca ala sud, dove si rileva una torretta, una corte ad U che racchiude un giardino con corsi d'acqua, anteriormente la villa presenta una corte d'onore con portale in pietra che si apre sulla piazza del borgo; qui visse Enrico Del Torso letterato, collezionista e fotografo.

Pozzo Tissano

L'altro edificio significativo del borgo è villa Mauroner edificio del secolo XVIII costruito su preesistenti edifici, il complesso è costituito dal corpo principale, dai foledors con due portali in pietra e dalla degradata corte d'onore delimitata da una muraglia con portale in pietra. Sul retro della villa sono presenti alcune costruzioni cinquecentesche appartenute ai Mauroner tra cui la latteria con affresco cinquecentesco, casa Tosolini e l'ottocentesco "palazzetto rosso" con forme vicine ai castelli medioevali italiani, sul retro a nord-est della villa fino a qualche decennio fa si sviluppava un ampio parco.

Nella nobile costruzione vissero il musicista, collezionista e pittore Giuliano Mauroner e il pittore e incisore Fabio Mauroner, altri personaggi che vissero a Tissano nei XVII furono il filosofo, medico Pompeo Caimo e suo nipote Giacomo giurista che il 18 -6-1648 fu investito della contea di Tissano. Tra gli edifici rurali da rilevare la cortina edilizia di via Borgo di Sopra, via Tor Cop e via Ravellis da segnalare la "farie" dei Grattoni che un tempo veniva azionata dalla forza idrica.