IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI I.C.I. 2011

casetta

PAGAMENTO:

Ai sensi dell’art. 37, comma 13, del D.L. 4.7.2006 n. 223, sono cambiati i termini di pagamento dell’I.C.I. a decorrere dall’anno d’imposta 2007. Si provvede in due rate:

  • - entro il 16 GIUGNO 2011 un acconto pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e detrazioni dell’anno precedente.
  • - entro il 16 DICEMBRE 2011 il saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio rispetto all’acconto versato.
  • - resta, comunque, la facoltà di versare tutta l’imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno.

 Il pagamento va eseguito con il bollettino di conto corrente postale n. 88633805 intestato a EQUITALIA FRIULI VENEZIA GIULIA SPA – S. Maria la Longa ICI.

Si ricorda che ai sensi di quanto previsto dall’art. 3 della Legge Finanziaria 1997 le rendite catastali urbane vanno rivalutate del 5%, mentre per i terreni agricoli i redditi dominicali vanno rivalutati del 25%.

DICHIARAZIONE I.C.I.:

La dichiarazione I.C.I. va presentata nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del D.Lgs 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la disciplina del modello unico informatico.

La dichiarazione, predisposta sui modelli ministeriali, va consegnata al Comune di Santa Maria la Longa - Ufficio Tributi - oppure tramite spedizione in busta recante la dicitura “Dichiarazione ICI 2010” a mezzo raccomandata postale, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui il possesso ha avuto inizio.

ALIQUOTA, DETRAZIONI E AGEVOLAZIONI:

A partire dal 01/01/2008 è stata disposta l’ESENZIONE ICI  per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo. Tale esenzione è estesa anche alle eventuali pertinenze dell’abitazione principale.

Sono, inoltre, esenti:

  • l’abitazione concessa in uso gratuito dal proprietario ai parenti fino al 2° grado in linea retta, se nell’abitazione i familiari in questione hanno stabilito la propria residenza;
  • l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, purché la stessa abitazione non risulti data in locazione.

Sono ESLUSE dall’esenzione:

  • le unità immobiliari di categoria catastale A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli/palazzi);
  • le abitazioni possedute in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all’estero.

L’ALIQUOTA per il 2011 è rimasta invariata al 5,5

La DETRAZIONE per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, da applicare nei casi di esclusione dall’esenzione, è di € 130,00

La DETRAZIONE per abitazione principale per i seguenti casi specifici, anziché 130,00, da applicare nei casi di esclusione dall’esenzione, è di:

  • € 258,00 limitatamente ai nuclei familiari con almeno 3 figli a carico, con riferimento al 1° gennaio 2011, il cui reddito familiare complessivo IRPEF, al netto della deduzione per abitazione principale, riferito all’anno 2010, non sia superiore a € 30.000,00 annui;
  • - € 180,00 limitatamente al soggetto passivo unico e solo occupante dell’abitazione, ultrasessantacinquenne e il cui reddito complessivo IRPEF, al netto della deduzione per abitazione principale, riferito all’anno 2010, non superi € 7.700,00 annui;
  • € 258,00 limitatamente al soggetto passivo in possesso di entrambi i seguenti requisiti:
  • nel cui nucleo familiare siano compresi quali conviventi uno o più disabili, con invalidità civile non inferiore al 75%, o affetti da handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge n. 104/92, risultante dal certificato rilasciato dalle competenti strutture pubbliche (Azienda per i Servizi Sanitari) e tale da precludere un utile inserimento lavorativo;
  • con un reddito familiare complessivo IRPEF, al netto della deduzione per abitazione principale, riferito all’anno 2010, non superiore a € 30.000,00 annui;

 Il contribuente che usufruisce di questa più elevata detrazione per abitazione principale, entro la data di scadenza del versamento a saldo ICI, deve produrre all’ufficio tributi del Comune apposita comunicazione e copia del reddito o redditi complessivi IRPEF, al netto della deduzione per abitazione principale, nonché certificazione o dichiarazione sostitutiva attestante l’invalidità civile.

Per il 2011 è rimasta invariata l’ALIQUOTA AGEVOLATA all’1 per mille sul valore dell’area fabbricabile per i proprietari che eseguono interventi finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici, ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 449/97 e dell’art. 5, comma 6, del D. Lgs. n. 504/92.

Il contribuente che usufruisce di questa agevolazione, entro la data di scadenza del versamento a saldo ICI, deve produrre all'ufficio tributi del Comune apposita comunicazione.

AREE FABBRICABILI

Con delibera giuntale n. 110 del 30.12.2004 sono stati determinati i valori delle aree fabbricabili, validi dal 1.1.2005, site nel territorio comunale e per zone omogenee, ai fini del calcolo della base imponibile dell’I.C.I., come dal prospetto sotto riportato.

Non si farà luogo ad accertamenti I.C.I. qualora l’imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello determinato secondo i valori fissati dal Comune con il provvedimento suindicato.

Sono escluse dal computo di aree fabbricabili quelle che, sia pur indicate come tali dagli strumenti urbanistici, risultino pertinenza catastale di edifici esistenti e perciò ricomprese nel reddito dell’edificio.

PROSPETTO VALORI DELLE AREE FABBRICABILI DEL COMUNE DI S. MARIA LA LONGA ANNO 2011

ZONA OMOGENEA “A”

valore attribuito sull’intero territorio comunale: € 3,00

ZONA OMOGENEA “B1”

valore attribuito sull’intero territorio comunale:

a) superfici edificabili solo per completamento fabbricati: € 14,00:

ZONA OMOGENEA “B2”

valore attribuito sull’intero territorio comunale

a) superfici edificabili oltre a mq 600: € 28,00:

b) superfici edificabili fino a mq. 600 € 14,00:

c) tutte le fattispecie in cui pur essendo terreno edificabile, lo stesso, per le prescrizioni e vincoli contenuti nello strumento urbanistico, diviene di fatto e di per se stesso inedificabile, ovvero con una edificabilità di gran lunga inferiore e vincolata rispetto alle sue potenzialità: € 3,00:

ZONA “C”

valore attribuito sull’intero territorio comunale:

a) con P.R.P.C. approvato: € 25,00

b) con P.R.P.C. non approvato: € 11,00

ZONA D2

valore attribuito sull’intero territorio comunale:

a) con convenzione sottoscritta: € 20,00

b) con convenzione non sottoscritta € 10,00

ZONA H2

valore attribuito sull’intero territorio comunale:

a) con convenzione sottoscritta: € 25,00

b) con convenzione non sottoscritta: € 15,00

ZONA D3

valore attribuito sull’intero territorio comunale: € 15,00

ZONA b

valore attribuito sull’intero territorio comunale: € 20,00

ZONA G/ed

valore attribuito sull’intero territorio comunale: € 11,00