Presentazione del libro “Questa sera verrà il bello! La decimazione di Santa Maria la Longa. Brigata Catanzaro” di Giulia Sattolo

In una sala gremita di pubblico si è svolta giovedì 8 novembre 2018, all’interno della biblioteca comunale, l’attesa presentazione del libro della storica Giulia Sattolo, pubblicato da Aviani&Aviani editori. L’approfondita ricerca, durata più di un decennio, ricostruisce i fatti accaduti nel capoluogo durante la tragica notte fra il 15 ed il 16 luglio 1917, quando scoppiò la rivolta della Brigata Catanzaro: una delle sommosse più importanti accadute durante la Grande Guerra tra le file del Regio Esercito Italiano. Ai fanti della Catanzaro era stato promesso l’ennesimo periodo di riposo non mantenuto e, terminata la ribellione, l’epilogo fu drammatico: fucilazione sul posto e decimazione.

La presentazione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura, dott.ssa Donatella Urban, ha visto la straordinaria partecipazione del prof. Umberto Sereni, già ordinario di Storia Contemporanea presso Università degli Studi di Udine (che ne ha curato la prefazione) e del prof. Andrea Zannini ordinario di Storia Moderna presso lo stesso ateneo e direttore del dipartimento DIUM.

La serata è stata introdotta dalla lectio magistralis del prof. Sereni che ha contestualizzato in modo coinvolgente il tragico episodio. Francesco Accomando (direttore artistico del progetto Oltreconfine) e gli attori, assieme all’associazione Cikale Operose, hanno trasposto, attraverso una lettura scenica, la tragica vicenda “dei ragazzi della Catanzaro”, regalando all’uditorio un’emozionante chiusura di serata. L’allestimento in sala dei costumi originali appartenuti ad un soldato della Brigata è stato possibile grazie al gentile supporto di Daniele Vianello, collezionista e appassionato di storia militare.

Alessandro Groppo Conte

Introduzione dell'Ass.re Donatella Urban
Saluto del Sindaco Igor Treleani
Intervento Prof. Umberto Sereni
Intervento di Giulia Sattolo
Pubblico in sala
Ricordo con manichino divisa originale Brigata Catanzaro 1917